Lo so, nemmeno io avrei mai creduto che sarei andata al cinema per vedere questo film, ma la pioggia, il freddo ed essere solo in due ci ha indotte a rifugiarsi in un cinema.
Questa ridente cittadina offriva non molte scelte:
û Happy Feet
û Le Rose Del Deserto
û Natale A New York
û Olè
û Anplagghed Al Cinema
û Boog & Elliot: A Caccia Di Amici
û Commedia Sexi
Da questo già capite che la scelta era difficile,
“andiamo a vedere Happy Feet?”
“No, ho promesso che andavo con un'altra persona”.
Happy Feet.
“Che ne dici delle rose?”
“No, me l’hanno raccontato. NO NO NO NO NO”
Le Rose Del Deserto
“Boldi e De Sica no ti prego. Non li sopporto i loro film di Natale. O meglio i loro film punto.”
“Si, siamo d’accordo.”
Natale A New York e Olè
“Anplagghed? A me han detto che non è una meraviglia. E poi sono sempre le solite gag.”
“si credo anche io”
Anplagghed Al Cinema
“Dunque, ci rimane il cartone e Bonolis. Mumble mumble..”
“Il cartone non mi ispira molto, mio padre dice che quello di Bonolis non deve essere male.”
Boog & Elliot: A Caccia Di Amici e vince Commedia Sexi
Quindi questa è stata la scelta.
Il film non è malaccio, ma non bisogna aspettarsi un filmone. Si per passare una serata va bene. La storia è semplice e lineare, e ogni tanto strappa qualche risata. Ogni tanto ci sono delle scene rabbrividevoli ma sono necessarie per supportare la sordida storiella d’amore tra l’onorevole Bonolis e la trottolina Elena Santarelli.
La trama? Bonolis (Massimo Bonfili) è un onorevole che sta pensando ad una legge sulla famiglia (non si capisce dove voglia andare a parare), ed è sposato con Stefania Rocca ed hanno due gemelline (cosa rabbrividevole: parlano sempre insieme).
Il suo autista Mariano (Martino, Marino.. = non vi ricorda la scena ne “la spada nella roccia” in cui c’è il patrigno di Semola che chiama il maghetto in tutti i modi possibili?!?!) è costretto a fare degli orari impossibili e delle rocambole pazzesche per far vedere Bonolis e la trottolina(è la ballerina del programma "la trottola", da qui il nome). Ovviamente lui aiuta lei a trovare dei lavori.
Shock. Elena (alias Martina) viene vista sull’auto dell’onorevole il quale non può certo essere scoperto; decide quindi di chiedere a Mariano di fingersi il suo amante mentre lui sarà a Parigi con la sua famiglia.
Risvolti simpatici a tutto andare, tra cui una perla di saggezza della Santarelli “non sono un’attrice, sono solo una pu**ana”, per la quale nessuna ha riso pensando che avesse pienamente ragione.
Ah, accidenti.
Mi stavo dimenticando dell’amante della Rocca: è Michele Placido in versione chef/maniaco il quale non perde occasione per insinuare un rapporto sessuale ad ogni ricetta (per chi fosse curioso, lei poi cede).
Il mio preferito? Sicuramente Mariano, anche se alla fine non si capisce se cede o no alla trottolina. Io continuerò a credere che non è successo niente, anche se così non si spiega perché non dica alla moglie la verità, ma è bello credere che qualche uomo fedele esista ancora.
A parte qualche scena in cui sembra di rivedere Bonolis che parla con Laurentis, il film non è male per passare un sabato sera piovoso in modo divertente.
E per chi non ne fosse sicuro di ciò che dico, ecco il trailer.